Intervista alla giovanissima Benedetta Curti “Benny”

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Cari amici di PiemonteMusic oggi siamo “In salotto con… Benedetta Curtila giovanissima saviglianese conosciuta come Benny.

Ciao Benny noi ti abbiamo già conosciuta in passato in varie occasioni musicali ma oggi vorremmo che raccontassi a coloro che non ti conoscono ancora un po’ di te.

Ciao a tutti, sono Benedetta Curti ( in arte Benny ), ho diciassette anni e frequento il liceo scientifico. Nella mia vita mi dedico con molto amore alla musica; oltre ad ascoltarla appassionatamente, è da qualche anno che scrivo, canto e suono la chitarra.

Ho sempre trovato la musica come un luogo in cui rifugiarmi, una ricarica che ti dà energia e forza in molti momenti della vita, è proprio quando provavo emozioni forti che ho sempre sentito il bisogno di metterle su carta. La cosa più bella e che mi rende più felice è quando la gente riesce a immedesimarsi nelle mie canzoni, è bellissimo quando catapultano le mie parole nella loro vita. La musica è vita.

“L’Anno che verrà” eseguito da Benny per augurare a tutti i lettori di PiemonteMusic un Buon Natale e un 2021 ricco di speranza

In autunno è uscito se non sbaglio il tuo primo brano “Bagagli a Mano” Registrato presso Lobster Studio vuoi raccontarci come è nata l’idea chi ha collaborato alla realizzazione dei testi, musica e video?

Bagagli a mano è una delle prime canzoni che ho scritto e risale a tre anni fa. La canzone parla di questi due bagagli che sono una metafora per indicare due ipotetiche persone. I bagagli si conoscono, ma poi si perdono. Ecco la canzone si era proprio interrotta qua e solo quest’anno ho deciso di riprenderla e finirla, proprio perché ho ritrovato il mio bagaglio. È un po’ come se la canzone crescesse con me, è una sorta di compagna di viaggio che si scrive solo vivendo. Sono molto affezionata a questa canzone perché la si può leggere in svariati modi: i bagagli possono essere due amici, due fidanzati, due fratelli e a seconda del momento in cui ti trovi puoi dargli il significato che più ti appartiene. Così mi sono buttata e ho deciso di inciderla, per far ciò mi sono affidata a Macs (Massimo Barberis) che è un produttore saviglianese che lavora al Lobster Studio e in più il brano è stato curato e mixato anche da Michele Nicolino. Registrarla è stata un’emozione unica perché ha preso subito colore, una vivacità mescolata a un po’ di nostalgia. Dopodiché ho pensato a un video che potesse completarla e a questo punto mi si è accesa la lampadina e ho deciso di mettere in scena una mini storia con due persone con due bagagli che si perdono fra le 1000 distrazioni della vita, per poi alla fine ritrovarsi. Inoltre è stato un onore essere ospitati al Museo Ferroviario Piemontese proprio qui a Savigliano, che ci ha accolti e ci ha dato l’opportunità di girare il video anche all’interno dei treni. Tutto ciò è stato possibile grazie all’aiuto del mio amico e coetaneo Simone Giraldi che con la sua videocamera ha ripreso con diligenza e allegria le scene. Devo proprio ammettere che è stata una bellissima avventura.

Curiosando in rete abbiamo visto che sei anche una atleta e fai parte dell’ Atl. Savigliano A.S.D. nelle specialità Salto in Alto ed in Lungo, oltre alla passione musicale ed artistica c’è anche un futuro sportivo?

Sì, avete curiosato bene perché faccio atletica da più di cinque anni ed è uno sport che mi ha vista crescere e mi ha fatto maturare. La mia specialità è il salto in alto, l’emozione del volo è indescrivibile e oltre a regalarti delle belle sensazioni, è uno sport che ti insegna a essere paziente e costante. Adesso però, per molti motivi (tra cui anche il Covid) mi sto dedicando e impegnando di più alla musica. Perciò ora come ora sto puntando molto più su quella.

Scaviamo un po’ di più nel personale… Tu sei figlia di Gian Curti conosciutissimo in provincia di Cuneo qual è il rapporto con papà ?

Sì, il rapporto con mio papà è sempre stato molto bello e interessante, siamo due caratteri molto simili e perciò ci capiamo al volo. Lui ha sempre suonato la chitarra e da piccola vedendolo strimpellare, ho sempre avuto voglia di provarci anch’io. Perciò mi sono messa lì e completamente da autodidatta ho imparato pure io, ovviamente qualche consiglio è sempre stato ben accetto, ma comunque ho sempre cercato di cavarmela da sola per dimostrargli che anche io potevo essere capace. Con la chitarra è stato subito amore e devo ringraziare soprattutto lui per avermi dato questo stimolo. Inoltre da anni lui con i 4Sangiu si è sempre cimentato in spettacoli musicali e di beneficienza come “Gioia” e già da piccolissima sono riuscita a inserirmi e partecipare anch’io. Più avanti ho cantato e suonato anche nello spettacolo “A come” e devo dire che sul palco si creava sempre un bell’ambiente con lui. Ora non vediamo l’ora di portare in giro un nuovo spettacolo “All together” nel quale canterò anche delle mie canzoni.

Ora vogliamo affrontare un tema attuale che quest’anno ha cambiato lo stile di vita di tutti noi, Covid cosa pensi di questa pandemia che in un certo senso da una parte ha cambiato in voi giovanissimi l’approccio con il tempo libero e le uscite tar amici?

Ehhh, il Covid! Che dire, ha stravolto in poco tempo la vita di tutti! Oltre alle terribili conseguenze economiche e sanitarie che comporta, ci ha isolati e ci ha limitato molte delle nostre abitudini. Soprattutto a noi giovani è richiesto uno sforzo in più, perchè essendo nel fior fiore dei nostri anni abbiamo molta voglia di uscire, stare e confrontarci con gli altri. Non è facile vivere questa pandemia e si può solo sperare che tutto questo passi in fretta e che sia solo più un brutto ricordo. Ma d’altro canto non dobbiamo scordarci di quello che ci ha insegnato, ovvero di non dare per scontato quello che abbiamo, le persone che ci stanno attorno e la libertà.

Siamo arrivati al termine di questa intervista Ultima domanda; Progetti artistici futuri?

Come progetti futuri spero di farvi ascoltare le canzoni che ho scritto e che sto scrivendo, a breve ne uscirà una nuova più cantautorale intitolata “Grigio”. Non vedo l’ora di potermi cimentare in nuovi spettacoli e di cantare le mie canzoni dal vivo alla gente.

Bene, ti ringraziamo per il tempo che ci hai dedicato e se vuoi ancora dire qualcosa o fare gli auguri agli utenti che ti leggono, hai ancora qualche riga a disposizione

Auguro a tutti che l’anno che verrà porti nuove soddisfazioni e novità.  Se da qualche parte sentirete strimpellare una chitarra, potete esser certi che mi troverete lì.

Staff PiemonteMusic
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